Corso di formazione Erasmus+ KA1 per insegnanti

Mobilità KA1 in Spagna per insegnanti di spagnolo: corso di formazione Erasmus+ KA1

Prossima data: da lunedì 28 agosto a sabato 2 settembre 2017.

Il nostro corso di formazione Erasmus+ KA1 è titolato “Enseñanza del español como lengua extranjera: propuestas prácticas para clases divertidas” e pretende un doppio obiettivo:

  • Riflessione e intercambio di esperienze su questioni concrete.
  • Pratica di tecniche per la creazione di materiali didattici che siano facilmente applicabili alla classe di spagnolo, e che siano un modello per l’insegnamento di materie non linguistiche.


Dal punto di vista prettamente accademico, il corso si dirige in due direzioni: In primo luogo, proporre l’adattazione di alcuni contenuti teorici, basati nel MCER e sul sistema di apprendimento per competenze, applicate alle particolarità dell’insegnamento dello spagnolo come lingua straniera. In secondo luogo, si presenta una metodología d’insegnamento peculiare, propria del Liceo Hispánico e basata sull’innovazione, il disegno e lo sviluppo di materiali di lavoro.


Obiettivi didattici– Corso di formazione Erasmus+ KA1 per insegnanti di spagnolo.

A parte gli obiettivi teorici menzionati, con il corso “Enseñanza del español como lengua extranjera: Propuestas prácticas para clases divertidas” pretendiamo conseguire altri obiettivi, questa volta didattici:

  • Promuovere l’intercambio d’idee
  • Stimolare l’insegnamento per competenza, come segnala il MCER
  • Proporzionare nuovi punti di vista su aspetti conosciuti
  • Proporre un punto di vista sul quale basare le conoscenze future
  • Far riflettere sul tipo di lavoro che svolge il docente e come migliorarlo
  • Dotare i partecipanti di un marco teorico in relazione alla lingua e alla cultura spagnola
  • Incentivare la creazione di materiali come strumento fondamentale per le lezioni nei centri di origine


Come prenotare?


Il metodo – Corso di formazione Erasmus+ KA1 per insegnanti di spagnolo.

Per facilitare la comunicazione fra i partecipanti, il corso parte da un’ introduzione nel quale ognuno parla del suo luogo d’origine, delle caratteristiche del suo centro e delle peculiarità del suo lavoro. Il risultato è spesso molto interessante e serve per confermare la differenza fra i diversi contesti di lavoro, visto che vanno da processi d’integrazione sociale d’immigranti fino a lavori con pensionati in contesti universitari, passando da istituzioni con una concezione di studio legata all’ impiego, o con studenti adolescenti che sono in processo d’imparare una seconda o terza lingua.
Ognuna delle sessioni comincia con una riflessione teorica sull’insegnamento di una competenza specifica del MCER, a partire del quale il docente del Liceo Hispánico presenta una serie di materiali ed esercizi-campione che servono come esempio per trattare il tema nell’aula di spagnolo. In questa presentazione si focalizza l’attenzione sulla messa in pratica e sui possibili dubbi che il tema in questione può suscitare fra i partecipanti.
A posteriori e dopo aver trattato il tema, i partecipanti svolgono un lavoro di gruppo per l’elaborazione di materiali con l’aiuto del docente, per mettere in pratica, a partire dei quali, i concetti pratici appresi nelle sessioni precedenti. I materiali creati si presentano in sessioni successive al resto degli alunni. Dato che in classe coincidono partecipanti che si dedicano all’ insegnamento di giovani e di adulti, Liceo Hispánico mette a disposizione due docenti per cosí studiare insieme le peculiarità che il materiale che si presenta possa offrire nel loro posto di lavoro specifico. Indipendentemente dal risultato, che osserviamo nei questionari che i partecipanti consegnano a fine corso, l’insegnamento per competenza e il materiale basato su questo metodo d’insegnamento, consente che i materiali siano polivalenti e possano adattarsi con facilità ai diversi tipi di alunnato.
Le sessioni sono orientate allo sviluppo della comunicazione, motivare gli studenti con efficacia e alla correzione di errori.
A partire dall’osservazione e l’immersione in contesti reali di spagnolo, gli alunni del corso riflettono sul come utilizzare e contestualizzare materiali diversi a quelli che sono di facile accesso attraverso internet. Si promuove il dibattito sul come integrare poi i materiali disegnati in materie non linguistiche, con i quali si pretende che il corso abbia uno scopo dinamizzante nei centri d’origine degli alunni partecipanti e che questi diventino poi un foco di diffusione di tecniche per la creazione di materiali che permettano l’apprendimento dello spagnolo nel resto delle materie.

Come prenotare?



Svolgimento del corso e sviluppo delle attivitá – Corso di formazione Erasmus+ KA1 per insegnanti di spagnolo.

Una volta confermata l’assistenza al corso, i partecipanti ricevono la seguente documentazione di benvenuto:

  • Schema del corso, con determinazione precisa delle sessioni.
  • Cartina di Cáceres nei quali si indica l’ubicazione del Liceo Hispánico.
  • Informazioni utili su librerie, biblioteche, cinema e spettacoli di Cáceres.
  • Informazioni sulle località prossime a Cáceres e luoghi di’interesse turistico.
  • Informazioni su possibili visite che l’alunno può realizzare durante il suo soggiorno a Cáceres.
  • Informazioni sulle attività extrascolastiche, affinchè possa prepararle previamente alla sua realizzazione.
  • Presentazione dettagliata del viaggio, dall’arrivo in aeroporto fino all’alloggio che gli accoglie, con indicazione dei mezzi di trasporto, distanze, orari, prezzi e telefoni di contatto.

Qui nel Liceo Hispánico sappiamo che un viaggio studio all’estero si sfrutta meglio quando si accompagna da esperienze gradevoli condivise con il resto dei compagni. Per questo abbiamo disegnato un programma di attività consigliate dai partecipanti che vi hanno assistito in programmi precedenti:

Giorno 1: Pranzo di benvenuti.
La prima attività consiste in un pranzo di benvenuti in un ristorante rappresentativo della città, ai quali assistono alcuni membri dello staff del Liceo Hispánico. Il menù si compone di due piatti, bibita, caffè e dessert (tutto a scelta).

Giorno 2: Visita guidada della città vecchia.
Faremo una passeggiata nella parte monumentale di Cáceres (città Patrimonio dell’Umanità – UNESCO) accompagnati da una guida turistica che spiegherà i principali monumenti della città vecchia. Durata approssimata: 75 minuti.

Giorno 3: Cinema.
Questo giorno andremo al cinema per vedere un film scelto dalla scuola insieme ai partecipanti.

Giorno 4: Riunione e degustazione “tapas”.
Una volta terminata la riunione con tutti i partecipanti andremo a degustare delle “tapas” elaborate con prodotti tipici della cucina locale. Il menù include due tapas e due bibite a scelta.

Giorno 5: Riposo e tempo libero.

Giorno 6: Congedo di alunni e professori del Liceo Hispánico.
Terminata l’ultima lezione del sabato, si consegnano i certificati e si celebra la conclusione del corso. Faremo sí che un momento triste come un congedo diventi una buona occasione per parlare di obiettivi raggiunti e progetti futuri.
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L’esperienza – Corso di formazione Erasmus+ KA1 per insegnanti di spagnolo.

Vogliamo offrire ai partecipanti al corso la possibilità di intercambiare le loro esperienze educative, affinchè servano da elemento di riflessione ed autovalutazione sul proprio lavoro e migliorino cosí il loro metodo per l’incorporazione di attività, idee e modi d’insegnare che si stanno mettendo in pratica in altri paesi della zona euro.

Una buona parte della preparazione professionale del professorato si suol centrare nell’apprendistato a fondo di alcuni contenuti propri di ogni disciplina, in alcune tecniche di consolidazione di certi contenuti (esercizi, problemi, riassunti, elaborazione di quadri, riempimento di caselle…) che variano in ogni materia e si basano su delle conoscenze di psicologia evolutiva e di teoria dell apprendistato. L’insegnamento di una lingua porta con sè la necessità di disporre anche di una solida base pedagogica, di un marco di riferimento che consenta d’integrare i contenuti accademici con le competenze, di una metodología flessibile e di materiali di qualità. Quando parliamo d’insegnamento di lingue straniere la difficoltà si moltiplica per la mancanza del contesto che apporta gli “input” appropriati e motivatori, e in più da altre difficoltà aggiunte, come la mancanza di contatto fra colleghi e la mancanza quasi assoluta in rete di materiali specifici per questo tipo di alunnato, soprattutto in determinati campi, come nel caso del piano fonico, lessicale, culturale e socioculturale.

Nell’ insegnamento di materie non linguistiche in spagnolo come lingua straniera i docenti hanno bisogno di una preparazione metodologica specifica che faccia possibile l’insegnamento dei contenuti della materia che imparte in contesti diversi ai modi di insegnamento nella propria lingua.
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VIVE LA LENGUA – Corso di formazione Erasmus+